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I DINTORNI |
Proseguendo sulla Provinciale n.10
verso Cremona, provenendo da San Secondo, si supera il ponte
sullo Stirone e ci si trova nel comune di Roccabianca, proprio
alla periferia della frazione di Fontanelle: poco più avanti,
sulla destra, un viale di tigli porta nel centro.

Chiesa
di S.Martino
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FONTANELLE
Le prime notizie del paese sono del XII sec. per la presenza
del Monastero delle suore Cistercensi successivamente
trasferito. Nel 1576 fu costruita la chiesa di S.Martino
che venne ampliata nel 1792. All'interno è notevole la
Cappella della Madonna con un altare in legno intarsiato
e dorato con la serie dei misteri del rosario dipinti
a olio; nell'abside, "S. Martino che dona il mantello
al povero" di Enrico Barbieri donato da Maria Luigia.
Il paese ha dato i natali a Giovannino Guareschi, l'autore
di "Don Camillo", a Giovanni Faraboli, precursore della
cooperazione parmense e a Pietrino Bianchi importante
figura di giornalista moderno. |
| RAGAZZOLA
Seguitando sulla Provinciale, dopo aver incontrato sulla
sinistra il bivio per Roccabianca, si trova Ragazzola:
dal ritrovamento di reperti archeologici si deduce che
il paese sia sorto sulla via romana che univa Parma e
Cremona, probabilmente una tappa per viandanti e militari.
Una tradizione antichissima vuole che l'origine del nome
sia dovuta al fatto che in una disastrosa alluvione si
salvò una "ragazza sola" La chiesa di S. Pietro apostolo
esistente nel 1432 fu ricostruita in stile barocco nel
1680 ed ospita la grande tela di Gaetano Signorini "Cristo
che consegna le chiavi a Pietro". In alcune cappelle laterali
gli altari sono attribuibili a Orlando Orlandi. In sagrestia
vi è un elegantissimo credenzone di Francesco Galli Alla
periferia ovest del paese si trova il Chioso, attualmente
abitazione privata ma anticamente l'edificio era un castello. |

Chiesa
di S.Pietro |

Chiesa
dei SS.Bartolomeo e Michele |
ROCCABIANCA
Ritornando un poco indietro, al bivio per Roccabianca,
si prende il lungo viale di tigli e si arriva nel capoluogo
del comune. Oltre alla Rocca, è notevole la chiesa dei
SS.. Bartolomeo e Michele costruita intorno al 1576 e
completamente stuccata all'interno da Tommaso Giusti e
Giovan Maria Bettini nel 1682 per volontà di Guido Rangoni
marchese di Roccabianca. Presbiterio e coro furono rifatti
nel 1723. Il Campanile in stile gotico con mattoni a vista
fu costruito nel 1921 al posto del precedente crollato
nel 1789 per un fulmine. La chiesa conserva opere di Giuseppe
Martini, Clemente Ruta e Ignazio Affanni. Caso abbastanza
raro di accorgimento urbanistico in dipendenza diretta
dal castello feudale è la Piazza del mercato: crea un
interessante effetto prospettico, con la sua forma allungata
a ferro di cavallo, per chi giunge dall'arco di fondo:
i portici pare siano stati aggiunti nel '700. |
| STAGNO
Proseguendo verso il Po si trova Stagno. Il paese ha subito
le stesse vicissitudini storiche di Roccabianca di cui,
forse, una volta era più popolato ed economicamente importante
ma la sua vicinanza con il Po è stata, con il ripetersi
delle grandi alluvioni, la causa del suo degrado attuale.
La chiesa dei SS. Cipriano e Giustina eretta nel 1863
contiene una bella pala d'altare di Ferdinando Galli da
Bibiena raffigurante i santi Cipriano e Giustina, un confessionale
in noce con quattro colonnine tortili con statuine provenienti
da un antico pulpito del XVIIsec.; interessante anche
il fonte battesimale con coperchio di legno intagliato.
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Chiesa
dei SS. Cipriano e Giustina |
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