LA CITTA' |
|
|
| |
|
| |
I SERVIZI |
|
|
| |
|
| |
IL TURISMO |
|
|
| |
|
| |
VARIE |
|
|
| |
|
|
L'avvocato Risponde |
| |
| Mittente: Sara |
Data: 03/12/2001 |
| | |
| D. Un fratello può fare testamento diseredando i fratelli o parte di essi e lasciare i suoi beni ad un nipote o a qualcun'altro?
|
|
| R. La risposta al Suo quesito è affermativa, a condizione però che il testatore non lasci, alla sua morte, eredi legittimi.Ma procediamo con ordine.
L'art. 457 del codice civile nell'ultima sua parte stabilisce che "le disposizioni testamentarie non possono pregiudicare i diritti che la legge riserva ai legittimari", richiamando sul punto espressamente l'art. 536. Tale ultimo articolo (rubricato per l'appunto "legittimari") statuisce che: "le persone, a favore delle quali la legge riserva una quota di eredità o altri diritti nella successione sono: il coniuge, i figli legittimi, i figli naturali, gli ascendenti legittimi". Non compaiono nell'elenco i collaterali, ossia fratelli e sorelle.
Alla luce di quanto sopra esposto, si può concludere che una persona può, tramite testamento, disporre del proprio patrimonio a favore di un nipote o qualunque altra persona, a condizione, però, che non abbia coniuge, figli e/o ascendenti (genitori) di cui, come abbiamo visto, deve per legge tenerne necessariamente conto. |
:: Archivio Domande e Risposte ::
:: Inviaci una Domanda :: |
|
|
|
|