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L'avvocato Risponde |
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| Mittente: Daniele |
Data: 29/07/2005 |
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| D. Gentile Avvocato, sono legalmente separato con affidamento congiunto di mia figlia di 8 anni. Passo alla mia ex moglie 300euro mensili per il suo mantenimento. Dal 01/06/05 ha iniziato a lavorare con un contratto di collaborazione e percepisce 900euro mensili. Sono ancora tenuto a passargli i 300 euro?
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| R. Egr. Sig. Daniele,
le norme in tema di condizioni di separazione, con particolare riferimento a quelle di contenuto economico, prevedono che qualora dopo la separazione si attui una modifica sostanziale delle condizioni economiche del coniuge beneficiario di un assegno di mantenimento, l'altra hai il diritto di presentare al Tribunale un ricorso enunciando e dimostrando tale circostanza e chiedendo quindi una revisione e/o la cancellazione dell'obbligo di corresponsione di detto assegno.
Sulla base delle scarne informazioni da Lei fornite non sono ovviamente in grado di valutare se, nel caso specifico, sussistano tali condizioni ma le segnalo però che senza un preventivo provvedimento del Tribunale, con il quale vengano modificate le iniziali condizioni di separazione, ogni Sua unilaterale decisione di ridurre l'assegno mensile di € 300 sarebbe da ritenere illegittima.
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