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L'avvocato Risponde |
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| Mittente: Agostina |
Data: 12/07/2003 |
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| D. sono la badante di un' anziana signora di 93 anni rimasta sola. Non è stata giudicata incapace di intendere e di volere ma soltanto di non saper amministrare i suoi soldi, cosicchè quello che lei puo' spendere viene stabilito da un giudice.
Siccome vorrebbe fare testamento (di suo pugno) potrebbe essere invalidato per questo motivo?
Inoltre gli unici "parenti" in vita sono 2 sue nipoti (figlie di suo fratello), speta di diritto qualcosa anche a loro o le puo' escludere ?
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| R. se la sua anziana signora non è stata interdetta, come Lei scrive, è da ritenersi capace d'intendere e di volere e quindi anche di testare: ciò purchè in seguito non si provi che la signora, benché non interdetta, era comunque incapace d'intendere e volere nel momento in cui fece testamento.
Tra le persone cui la legge riserva una quota dell'eredità o altri diritti nella successione non figurano i nipoti.
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