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L'avvocato Risponde |
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| Mittente: Margherita |
Data: 19/02/2003 |
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| D. Sono madre di due figlie, so che facendo testamento non posso
ledere la legittima di ognuna. Ma volendolo comunque fare, con un
testamento che esclude totalmente una delle mie figlie, il testamento
potrebbe essere eseguito ugualmente (premetto che la figlia esclusa non
farà mai opposizione all'esecuzione del testamento). Grazie
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| R. Il testatore non può escludere dall’eredità un legittimario, vale a dire uno dei soggetti ai quali la legge riserva una quota del patrimonio del de cuius.
I figli rientrano in questa speciale categoria e vantano pertanto diritti sui beni del genitore defunto. Di per sé sarebbe quindi invalido il testamento con il quale si escluda Sua la figlia dalla successione: la stessa avrebbe quindi la facoltà d'impugnare il testamento con azione di riduzione.
In caso contrario, cioè se il legittimario leso non agisse in giudizio facendo acquiscenza alla volontà del de cuis, il testamento manterrebbe intatta la sua validità ed efficacia.
Pertanto al soggetto che il de cuius abbia escluso dalla successione pur avendone diritto è concessa la facoltà di agire per ottenere la quota a lui spettante oppure rinunciare, anche tacitamente, all’azione ignorando, di fatto, la lesione della sua quota di legittima
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